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ENRICO PETRICCIOLI BLOG

Primo Piano

UNA RIFLESSIONE SUI TERRITORI MONTANI

25 agosto 2018|Primo piano|

Le montagne sono habitat particolarmente fragili il cui equilibrio poggia su numerosi fattori quali armonie ambientali, espressioni identitarie e culturali che costituiscono i punti di forza per intraprendere la sfida contro la globalizzazione e contro quelle scelte di politica nazionale o internazionale tese ad accentuare la marginalità di questi territori e la loro esclusione dai processi di sviluppo. (tratto da studio del CAI)

PD: VADO PIANO MA NON SO, SE LONTANO

20 luglio 2018|Primo piano|

Il PD a livello nazionale sembra stia perdendo tempo senza programmare, subito, un congresso di rilancio. Stiamo andando piano per meglio riflettere ed aspettare che finisca questa campagna elettorale permanente, oppure ce la stiamo prendendo comoda per non sapere cosa fare? La domanda è lecita e non provocatoria anche a livello locale, dove non si ha il coraggio di riconoscere gli errori degli ultimi anni (compreso quello in corso) e si fa finta di niente. Se è vero che la fretta non sempre paga è pur vero che il PD di Massa Carrara non ha tempo da perdere per ricostruire il Partito e rifare la propria classe dirigente, in vista del turno amministrativo del prossimo anno. Non sempre chi va piano va lontano!

RIFLESSIONI LUNGO LA STRADA

6 luglio 2018|Primo piano|

Le bocce sono ferme lungo la grande strada della politica e possiamo fare alcune riflessioni. Il PD ha perso e deve pensare ad una ricostruzione del centrosinistra con un nuovo programma di Governo. La Lega sembra dominare lo scenario politico ed il rischio che dopo le elezioni europee del 2019 possa pensare di andare alle elezioni politiche nazionali per liberarsi del M5S e vincere da "padrona" con il centrodestra deve preoccuparci. I Cinque Stelle vivono un momento di crisi sotterranea e complicata, per la mancanza di una linea unitaria e condivisa rispetto alla trasformazione di un movimento da protagonista della protesta a protagonista del Governo. Il M5S sembra un fuscello nel bel mezzo della bufera "Salviniana" e si sposta di lato per non ricevere raffiche di vento che ne compromettano la stabilità.

NON SIAMO SU SCHERZI A PARTE

7 giugno 2018|Primo piano|

E' nato il nuovo Governo. Un Governo presieduto da uno cha non è stato eletto (mai!) e fa il professore (come Monti, guarda te). Una maggioranza parlamentare fatta tra due forze politiche che in campagna elettorale erano contrapposte e che si sono messe d'accordo sulla base di un contratto di governo che tiene insieme tutto ed il contrario di tutto (come vedrete in materia di Lavori Pubblici e di Giustizia). Insomma non il massimo per chi ha fatto credere di volere essere esempio di coerenza e trasparenza ma meglio un governo che tornare al voto e vedremo ciò che verrà fatto. Intanto il governo gialloverde, quello del cosiddetto "cambiamento" è partito, tra presentazioni a Camera e Senato davvero imbarazzanti per la demagogia qualunquista e la faciloneria di cui erano pieni gli interventi di Conte.

ANCHE IN POLITICA, FRATELLI COLTELLI

9 maggio 2018|Primo piano|

I Partiti che sono andati meglio hanno il coltello dalla parte del manico e lo usano e come lo usano. Questi coltelli servono a tagliare i nemici (e questo ci sta) ma anche gli amici e questo sembra meno plausibile. Penso che le strumentalizzazioni di vari comportamenti e dei fiumi di parole che ci hanno inondato, siano ormai evidenti e sono state smascherare dall'iniziativa di Mattarella. Fratelli coltelli....

NUOVA LEGGE FORESTALE. OK!

29 marzo 2018|Primo piano|

La rivista tecnica Sherwood, commentando i contenuti della nuova normativa forestale, ha evidenziato quello che il decreto non comporterà, a fronte di polemiche. Non eliminerà alcuna legge di tutela ambientale vigente; non eliminerà alcuna area protetta, di nessun tipo; non eliminerà la richiesta di autorizzazione ai fini paesaggistici, là dove è richiesta oggi; non eliminerà l’autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico; non toglierà la potestà alle Regioni e alle Province Autonome in materia di foreste, pertanto rimarranno in vigore tutte le leggi, i regolamenti e le prescrizioni di tutela attuali; non prevede alcun esproprio delle proprietà.

NON CI RESTA CHE PIANGERE

7 marzo 2018|Primo piano|

"Saremo all'opposizione, il Pd non sarà mai il partito stampella di un governo di forze anti-sistema. No agli inciuci, no ai caminetti ristretti di chi immagina di poter considerare il Pd come luogo di confronto solo di dirigenti, no a ogni forma di estremismo. Chi ha la forza per governare, lo faccia. Con Di Maio e Salvini ci dividono tre elementi chiave: il loro anti-europeismo, la loro anti-politica e l'odio verbale che hanno avuto contro i militanti democratici. Siamo orgogliosi dei nostri risultati di governo, ora riconsegniamo le chiavi convinti di aver contribuito a creare un Paese migliore". (Matteo Renzi, 5/3/2018)

NUOVA VITA ALL’APPENNINO

1 marzo 2018|Primo piano|

Ma nelle campagne elettorali, le forze politiche, oltre che parlare di pensioni, fisco, sicurezza (tutte cose importanti, bada bene) non potrebbero parlare anche di territori dove la gente vive? Io ad esempio non ho mai sentito parlare dell'importanza, dell'emergenza e del rilancio dell'Appennino. Eppure la sfida per il futuro del Paese passa dallo sviluppo sostenibile e dalla coesione.... Per questo non si può ignorare la politica per i territori a favore di politiche settoriali, che non portano da nessuna parte. Allora, i Partiti comincino a pensare che, oggi più che mai, serve un rilancio di politiche per il sostegno e lo sviluppo dei territori e delle loro comunità.

ALTRE FONTI

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GLI ERRORI ED IL FUTURO DEL PD

Un interessante articolo per chi ha a cuore il futuro del PD e le sorti della democrazia in Italia. Ora dopo la sconfitta elettorale di marzo, il PD deve essere ricostruito su basi nuove ma condivise evitando di dare la sensazione che lo scontro per la segreteria nazionale sia uno scontro di potere. Ad oggi le divisioni sembrano tutte strumentali a giustificare una rincorsa alla leadership, dimenticando che, chiunque sarà il prossimo segretario, la sfida consiste nel proporre in modo convincente un pensiero ed un progetto per il futuro del Paese. Ciò si può fare solo se il Partito resta unito ed inoltre se i rappresentanti istituzionali (ai vari livelli) si rendono credibili ed autorevoli.

VARATO IL DECRETO GENOVA

La vicenda del ponte crollato di Genova oltre all'indignazione per le morti ingiuste, lascia l'amarezza per atteggiamenti, successivi, vergognosi fatti di propaganda, strumentalizzazioni, improvvisazioni e ritardi. Ora finalmente è arrivato il "decreto" ed era veramente ora ..... ma attenzione il decreto non soddisfa gli Enti Locali ed i genovesi e soprattutto, di certo, non ci permetterà di ricostruire il ponte in otto mesi, come si andava promettendo. Poi c'è da sperare che non ci siano ricorsi da parte della società Autostrade, altrimenti andremo per le lunghe.

ALLA RICERCA DI COPERTURE

Dove trovare le risorse per finanziare le tante promesse del governo? L’unica via percorribile sembra quella della riduzione della spesa. Ma le sorti delle varie spending review non lasciano ben sperare. E la revisione delle spese fiscali parte male.

IL GOVERNO GIALLOVERDE SI FA MALE DA SOLO, L’OPPOSIZIONE LO TIRA FUORI DAI GUAI

Consenso in calo, conflitti interni, situazioni spinose: la maggioranza non se la passa bene, per nulla. Buon per lei che arriva regolarmente qualcuno a ricompattarla, sia esso l'Onu o il Pd. E se fosse più efficace il silenzio? O meglio direi che l'opposizione debba costruire un progetto di società, di economia, insomma di Paese, che possa riconquistare la fiducia degli elettori. Basta col semplice Governo dell'esistente e torniamo a dare speranza al futuro!

CONSIGLI, CRITICHE E PROPOSTE

“dal Faro”

LA DEMOCRAZIA DEL NARCISISMO

Un interessante libro, per chi vuole capire e ragionare di politica. La crisi delle democrazie occidentali, a cui la crisi economica ha fatto da acceleratore, è dovuta ad un profondo sentimento di sfiducia verso quella politica che non ha saputo dare risposte adeguate ai bisogni delle persone, famiglie, imprese. Questa sfiducia è diventata vera e propria antipolitica, come dimostrato dalla crescita e dall'affermazione di partiti populisti e sovranisti, che si caratterizzano per essere contro tutta quella politica che c'è stata prima di loro. Un ragionamento, semplice, violento e demagogico, anche narcisista nei suoi protagonisti, che punta a conquistare quel potere che deriva dalla politica; politica che così tanto viene da loro criticata e vilipesa. Un ossimoro essere contro la politica e poi farla.

A BOCCA CHIUSA NON SI VEDONO I PENSIERI

Questo è un libro davvero bello.... Un libro che merita di essere letto fino in fondo e riflettuto. All'inizio può sembrare ostico ma poi ti prende, ti coinvolge e ti affascina. Un libro che commuove, che sorprende e riesce a farti entrare nelle dinamiche famigliari, con le difficoltà della convivenza. Un libro di sentimenti, paure, debolezze e sogni; un libro pieno di umanità. Un libro da non perdere!

“LORO” E’ UNO

Ho guardato questo film con interesse, anzi con curiosità e devo dire che mi è piaciuto. Per prima cosa il film non è solo politico perché i personaggi sono specchio della realtà e delle sue problematiche sociali, morali ed anche introspettive (psicologiche), poi c'è anch'ella politica ed il suo mondo privilegiato. Certo, sono antiberlusconiano e forse per questo facilitato nel dare un giudizio positivo ma il film compie un'analisi che va oltre Berlusconi e riguarda il sistema politico. Un sistema basato sull'immagine e cioè sull'apparire più che sull'essere. In questo e per questo non capisco i sostenitori dei pentastellati che esultano per questo film, senza accorgersi che anche i loro rappresentanti (che sono "nuovi") sono vittime e sguazzano nel sistema solo dall'altra parte della stessa medaglia!

CIO’ CHE UNISCE POPULISMI DI DESTRA E SINISTRA

Un saggio di Stefano Feltri ci aiuta a capire meglio come si è arrivati alla vittoria elettorale di Lega e M5s. Analizzando crisi e ruolo delle élite fino alla globalizzazione di cui prendere i benefici senza pagarne i costi. E con uno sguardo al futuro.

FOTO, PERSONAGGI, ARTICOLI E POESIE

Angoli di Lunigiana

UBALDO FORMENTINI

Credo che valga la pena di far conoscere la storia e la vita di Formentini, il primo e forse il più importante degli intellettuali che si sono occupati di storia della Lunigiana. Ubaldo Formentini, avvocato e uomo politico, ebbe un ruolo di primo piano nel riassetto amministrativo della Lunigiana, in vista dello sviluppo economico de La Spezia, dipendente dal collegamento ferroviario con l’Emilia, alternativa al monopolio del traffico marittimo genovese. La guerra e la vita politica del paese non gli impedirono il successo nella carriera di accademico, ottenendo la cattedra di storia dell’arte medievale e moderna che lo videro in prima linea anche per la promozione e diffusione dell'istruzione e della cultura nonché nella conservazione del patrimonio artistico e storico della città.

UN POLITICO, UN AMICO

Nella notte tra sabato e domenica, 19 giugno, è morto nel suo letto di casa, a Borgotaro, Pier Luigi Ferrari. Pier Luigi era un grande amico con cui ho condiviso tante idee e tante battaglie. Abbiamo sempre ragionato di politica e di sviluppo locale, sostenibile, trovando sempre comuni punti di contatto. Le nostre storie sono state segnate dalle stesse cose e direi anche dallo stesso carattere, riservato (timido) ma sociale!

FOSDINOVO

FOSDINOVO è la porta sud della Lunigiana, sembra più ligure, per la vicinanza stretta a Sarzana ma siamo in Toscana. D'altronde anche Fosdinovo ha ospitato il sommo poeta (toscano) Dante Alighieri. « Degno rifugio di Dante quel castello di Fosdinovo, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi invasi dall'erbe selvagge, con le sue gradinate, con i suoi androni, con le sue corti di fosca pietra, con tutta quella sua ferrigna ossatura guerresca che i secoli non hanno incurvata. » (Gabriele D'Annunzio, Prose scelte, Milano, Treves, 1906)

PIER LUIGI ZAMPETTI

Pier Luigi Zampetti (29/3/1927- 1/11/2003), di famiglia d'origine lunigianese, è stato docente di Filosofia del diritto a Milano, poi professore in Dottrina dello stato e preside della facoltà di Scienze politiche all’Università di Trieste e infine a Genova. Fu membro del [...]