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ENRICO PETRICCIOLI BLOG

Primo Piano

IL CENTROSINISTRA UNITO

21 gennaio 2017|Primo piano|

Ritengo che il Centrosinistra italiano debba comprendere che non possiamo ripetere gli errori fatti sul referendum costituzionale e nelle ultime elezioni che ci hanno visti drammaticamente divisi. In ballo non ci sono solo qualche poltrona di Sindaco ma la capacità di mantenere la guida nazionale del Governo che non può essere lasciato ai qualunquisti od ai populisti. Per questo il Centrosinistra deve, a partire dalle Amministrazioni locali, ritrovare una decisiva unità d'intento!

DOPO IL REFERENDUM, UN ALTRA STORIA

29 dicembre 2016|Primo piano|

Nel referendum del 4 dicembre a Matteo Renzi va dato atto di aver compreso che molte parti della Costituzione siano ormai fuori dal tempo e che riforme come il superamento del bicameralismo perfetto non sono cavalli di battaglia di questa o di quella parte politica, ma ciò che serve per sbloccare un sistema troppo farraginosa, però ciò non è bastato. Ci sono stati due errori fondamentali: il primo errore marchiano è stata la connotazione personalistica che Matteo Renzi ha dato al risultato finale, il secondo, ancora più incomprensibile, è stata la scelta di palesarsi come establishment ben sapendo che questa sia perdente in partenza e soprattutto, in virtù del fatto che il Sì al referendum, aveva invece, un significato diametralmente opposto, ovvero quello del cambiamento.

PICCOLI MA GRANDI (NON DA CHIUDERE!)

28 novembre 2016|Primo piano|

In occasione di ogni campagna elettorale per le elezioni amministrative, emerge sempre la questione del futuro dei piccoli Comuni come se queste Istituzioni rappresentassero un problema. Si tratta di una visione sbagliata che si basa sulle difficoltà che, allo stato attuale, trovano i piccoli Comuni a far fronte ai bisogni ed alle aspettative dei cittadini ma che non tiene conto dell'importante rappresentanza che questi Comuni offrono a comunità locali che vivono ed operano in territori interni e marginali ma fragili. La Legge sui piccoli Comuni, approvata alla Camera ed ora in discussione al Senato, prova a dare dignità e ruolo ai piccoli Comuni con misure di sostegno e di valorizzazione.

IL VOSTRO PARLARE SIA: SI, SI o NO

2 novembre 2016|Primo piano|

Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno». (MT 5, 30-37)

COMUNQUE VADA ….

9 settembre 2016|Primo piano|

"Oggi chiedo un impegno più forte a tutte le istituzioni educative per soffermarsi sulla politica. Un richiamo che oggi risulta più attuale di ieri e che diventa esigente e serio. Urgente. Che ha bisogno di essere riletto e interiorizzato non soltanto dagli “addetti ai lavori” che ci rappresentano nelle istituzioni e che sono espressione delle forze politiche. Necessita di essere percepita e vissuta come pratica di partecipazione diffusa. Una politica che ha bisogno di un radicale rinnovamento per essere “intesa come maniera esigente di vivere l’impegno umano e cristiano al servizio degli altri. Inossidabile alle esposizioni lusingatrici del denaro. Restituita finalmente alla simpatia della gente". (Tonio Dell' Olio)

NON SI BUTTA VIA NIENTE

7 luglio 2016|Primo piano|

"La stagione in cui qualcuno, dall'alto della sua intelligenza, vera o presunta che fosse, si diverte ad abbattere i leader è finita". "Se c'è una strategia alternativa ben venga, questo partito è di tutti. Alla nostra gente dobbiamo un modello organizzativo che non ricalchi più gli errori del passato". "Il PD è' per l'Expo, per le Olimpiadi, per le Unioni Civili, per le Riforme, per l'accoglienza e l'integrazione e soprattutto per il lavoro a tutti. Noi siamo l'Italia che dice SI.". -Matteo Renzi-

(E)LEZIONI!!

8 giugno 2016|Primo piano|

I risultati delle elezioni comunali dello scorso 5 giugno non sono stati buoni per il PD. Serve un nuovo atteggiamento, un nuovo modo di fare? Forse si, ma le scelte politiche di fondo sono quelle giuste ed il referendum di ottobre lo saprà dimostrare. Tutti contro il PD è lo slogan di questa campagna elettorale, proprio come a Pontremoli, dove il centrosinistra ancora una volta ha perso (e vabbè) ma ha perso male, in modo imprevisto. Tutto sbagliato, tutto da rifare? No.... Bisogna, solo, imparare le lezioni (evitando di far finta di niente), per poi vincere le elezioni!

LAUDATE LE RINNOVABILI

30 aprile 2016|Primo piano|

Il famoso (?) referendum “no triv” non è passato (com’era largamente prevedibile!) e le cose rimangono dunque com’erano. Bene o male? Direi bene ma non per partito preso e voglio svolgere un ragionamento. Il ragionamento che leggerete mi porta ad essere chiaro sulla necessità di andare verso lo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili senza se e senza ma. Soprattutto senza essere ipocriti, nel senso di vorrei ma non posso e nascondersi dietro "nimby". Rinnovabile è buono!

ALTRE FONTI

Articoli Consigliati

PSICOPATOLOGIA DELL’ANTIRENZISMO

Ho voluto pubblicare questo articolo perché ritengo anch'io anomalo (nel senso di volgare) l'atteggiamento nei confronti di un leader che ha sbagliato ed ha perso, ammettendolo. Renzi si è dimesso ed ora è tornato ad occuparsi del PD, dov'è lo scandalo e dove sta lo sbaglio (almeno in questo)? L'uomo forte (o presunto tale) viene sempre deriso e picchiato quando perde, mentre prima lo si ignora (se non lo si adula); prendiamone atto ma questo non fa per me. Non che non comprenda come il "renzismo" possa stare sulle scatole a tanta gente ma c'è un limite nella critica e nel confronto che sarebbe bello evitasse di suscitare conflitti sociali e risentimenti interpersonali. Ormai, sempre più, servono psicologi per capire le persone e credetemi..... non è il massimo!

LE CITTA’ DEL BEN VIVERE

Di una nuova economia per uscire dalla crisi senza pensare che tutto è accaduto per caso e che tutto tornerà come prima, c'è sicuramente bisogno. Mettere insieme alcune delle migliori idee e delle proposte di addetti ai lavori, studiosi, professionisti al servizio dei nuovi amministratori locali per far rifiorire la generatività nelle nostre città. Questo è l'obiettivo del libro-manifesto delle città del ben-vivere che presentiamo proponendo le sintesi dei vari contributi. La nuova economia urbana è una economia ecologica sostenuta e promossa da reti di economia solidale. La sfida è quella di trasformare le nuove forme di economia ad una realtà più diffusa, in modo da contribuire alla prosperità ed insieme alla coesione urbana

DE TRAVAGLIO

Travaglio è il direttore di un giornale militante e dunque di parte. Quello che lui rappresenta come verità, quello detto da lui è tutto vero, è solo la sua verità e peraltro spesso presenta parti di verità ad uso della propria tesi. Non credo che il suo giornale sia pieno di bufale ma certamente le notizie sono tutte indirizzate in un certa direzione. Un uomo di cultura liberale (e destrorsa) che fa il capo delle voci di sinistra; una contraddizione? No una furbizia di chi vuole passare alla storia come il liberatore del marcio del sistema politico italiano. Travaglio un giornalista qualunquista ed un uomo che vede l'infinito e si sente senza limiti.

L’OMBRA DELLO STATO

Alla fine lo stato è intervenuto per ricapitalizzare Mps. Mi sembra una scelta giusta e non ulteriormente procrastinabile. Certo l'intervento dello Stato deve essere eccezionale (non la regola) ma soprattutto bisogna far pagare i colpevoli di questa situazione che rischia di far fallire la banca più antica. La strada per concludere il salvataggio è ancora lunga e ricca di incognite, ma già si possono trarre insegnamenti. Il primo: cambiare le regole sulle crisi bancarie, con priorità alla stabilità del sistema finanziario.

CONSIGLI, CRITICHE E PROPOSTE

“dal Faro”

L’ INVERNO STA ARRIVANDO

Argomentato con forza e supportato dalla classe e dall’intelligenza di Kasparov, nonché dal grande amore per il suo Paese, "L’Inverno sta arrivando" è davvero un libro interessante, da leggere. Si tratta di un’inequivocabile chiamata all’azione contro una minaccia che è stata ignorata troppo a lungo. Certo il buon Kasparov è dichiaratamente anti Putin, dunque il suo libro potrebbe essere considerato troppo di parte ma consiglio lo stesso la sua lettura. A me personalmente fa molta sensazione (e preoccupa) che un ex KGB sia amato dai fascisti reazionari d'Europa ma la storia offre spesso dei paradossi su cui vale la pena riflettere.

CHI MANDA LE ONDE

Nell’ultimo romanzo di Fabio Genovesi “Chi manda le onde” pubblicato dalla casa editrice Mondadori, finalista al Premio Strega 2015, la protagonista si chiama Luna, ed è una bambina albina con tanti problemi dovuti alla [...]

LA VITA PRODIGIOSA DI ISIDORO SIFFLOTIN

Quando assistevo allo spoglio del Premio Bancarella, nel luglio scorso, ero rimasto colpito dal numero di voti raccolti da questo libro. Il titolo mi aveva tratto in inganno ed allora sono andato in libreria a [...]

LAUDATO SI

Anche le scelte di questi giorni, fatte da Obama, dimostrano come fosse necessaria e come sia attuale la nuova Enciclica del Papa Francesco. Finalmente la Chiesa, il suo magistero, hanno preso una posizione chiara e [...]

FOTO, PERSONAGGI, ARTICOLI E POESIE

Angoli di Lunigiana

UBALDO FORMENTINI

Credo che valga la pena di far conoscere la storia e la vita di Formentini, il primo e forse il più importante degli intellettuali che si sono occupati di storia della Lunigiana. Ubaldo Formentini, avvocato e uomo politico, ebbe un ruolo di primo piano nel riassetto amministrativo della Lunigiana, in vista dello sviluppo economico de La Spezia, dipendente dal collegamento ferroviario con l’Emilia, alternativa al monopolio del traffico marittimo genovese. La guerra e la vita politica del paese non gli impedirono il successo nella carriera di accademico, ottenendo la cattedra di storia dell’arte medievale e moderna che lo videro in prima linea anche per la promozione e diffusione dell'istruzione e della cultura nonché nella conservazione del patrimonio artistico e storico della città.

UN POLITICO, UN AMICO

Nella notte tra sabato e domenica, 19 giugno, è morto nel suo letto di casa, a Borgotaro, Pier Luigi Ferrari. Pier Luigi era un grande amico con cui ho condiviso tante idee e tante battaglie. Abbiamo sempre ragionato di politica e di sviluppo locale, sostenibile, trovando sempre comuni punti di contatto. Le nostre storie sono state segnate dalle stesse cose e direi anche dallo stesso carattere, riservato (timido) ma sociale!

FOSDINOVO

FOSDINOVO è la porta sud della Lunigiana, sembra più ligure, per la vicinanza stretta a Sarzana ma siamo in Toscana. D'altronde anche Fosdinovo ha ospitato il sommo poeta (toscano) Dante Alighieri. « Degno rifugio di Dante quel castello di Fosdinovo, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi invasi dall'erbe selvagge, con le sue gradinate, con i suoi androni, con le sue corti di fosca pietra, con tutta quella sua ferrigna ossatura guerresca che i secoli non hanno incurvata. » (Gabriele D'Annunzio, Prose scelte, Milano, Treves, 1906)

PIER LUIGI ZAMPETTI

Pier Luigi Zampetti (29/3/1927- 1/11/2003), di famiglia d'origine lunigianese, è stato docente di Filosofia del diritto a Milano, poi professore in Dottrina dello stato e preside della facoltà di Scienze politiche all’Università di Trieste e infine a Genova. Fu membro del [...]