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IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E IL SOVRANISMO

Il cambiamento climatico è un dato oggettivo e preoccuparsene è doveroso Chi oggi vuole ignorare questo problema (anche su alcune basi scientifiche) non ragiona in modo lungimirante e rischia di preparare un mondo invivibile alle future generazioni. Per sua natura questo problema non si risolve nei confini statali ma serve un piano d'intervento condiviso a livello mondiale. In gioco non ci sono le sorti di uno Stato ma del pianeta. Chi non fa nulla per i propri interessi sbaglia e reca danno a tutti!

30 novembre 2018|Articoli da leggere|

LA FAVOLA DEI RIFIUTI ZERO (E NIENTE INCENERITORI)

Il fact checking de "la voce" analizza le dichiarazioni dei politici per verificare se hanno detto cose vere. Premesso che il tema dello smaltimento rifiuti è complesso e comunque va affrontato in sede locale con le comunità che sono chiamate ad ospitare gli impianti della filiera RSU, ritengo che in linea generale, raccolta differenziata, termovalorizzatori e discariche non si escludono a vicenda. Questa volta tocca alle affermazioni del ministro Bonafede sugli inceneritori.

26 novembre 2018|Articoli da leggere|

POPULISMO PENALE, NELLA RIFORMA DELLA PRESCRIZIONE

Riformare la prescrizione attraverso un emendamento può essere rischioso, anzi è sbagliato. Si tratta infatti di un istituto di garanzia e la sua modifica richiede adeguate valutazioni tecnico-giuridiche, al punto che potrei pensare cha sarebbe più giusto eliminarla o lasciarla com'è oggi, evitando confusioni. Introdurre delle modifiche che vanno nella direzione di rendere svantaggiati, rispetto ad un processo equo tra le parti e ragionevole nella durata, gli imputati mi sembra davvero persecutorio. Peraltro, segnalo che ancora non conosciamo gli effetti della riforma del 2017.

18 novembre 2018|Articoli da leggere|

LEU E’ MORTO (VIVA LEU)

Un articolo interessante, scritto con passione da chi ha creduto (in buona fede) in un progetto politico che invece era solo un cartello per raccogliere voti e riportare in Parlamento personaggi che altrimenti non avrebbero trovato spazio. Ora, a mio parere, è bene che questo progetto sia tramontato ma credo anch'io, come l'autrice, che il Paese ed il sistema politico abbia bisogno di un Partito di sinistra che si organizzi e dialoghi col PD. Un Partito di sinistra che non rinunci ai propri valori identitari ma che si dimostri aperto alla costruzione di un nuovo modello di società, evitando di portarsi dietro i fantasmi di un passato non più proponibile. Per questo un progetto di ricomposizione della sinistra e poi di unirà del centrosinistra è auspicabile e necessario.

18 novembre 2018|Articoli da leggere|

QUELLO CHE NON CAPISCO DEL PD

Un articolo interessante che propone una risposta al dilemma di come organizzare il PD, al di la del nome del futuro Segretario. Anche a me parrebbe più opportuno che dopo la scelta del Segretario nazionale e della sua linea politica, si riaprisse la discussione e la scelta dei segretari provinciali e comunali ma visto che ciò non sarà possibile credo che la proposta lanciata vada valutata con attenzione per favorire partecipazione democratica (oltre l'espressione degli iscritti). Un Partito federalista è più adatto alla realtà territoriale del nostro Paese!

6 novembre 2018|Articoli da leggere|

QUEL RITORNO DEL FASCISMO CHE SOTTOVALUTIAMO

Un articolo che condivido e sottoscrivo. Non sono buonista verso tutti coloro che inneggiano e sostengono un'ideologia razzista, fanno propaganda alla violenza e soprattutto tendono alla dittatura, sia di destra che di sinistra. Io sono per punire chi si dichiara fascista e/o nazista (senza se e senza ma). Non accorgersi che nella nostra società dopo anni di libertarismo spinto, di egualitarismo farisaico e di collettivismo di comodo, stiamo per giungere ad un nuovo autoritarismo in nome della sicurezza e dell' individualismo, vuol dire essere sordi e ciechi oppure anacronistici. Temo che da questo sistema democratico, spesso inefficiente e ridondante, si possa passare, prima, alla oclocrazia, poi alla democratura (tipo PUTIN) ed infine ad una nuova dittatura. Spero tanto di sbagliarmi ma questa è la mia opinione su ciò che rischiamo.

29 ottobre 2018|Articoli da leggere|