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About Enrico Petriccioli

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7 12, 2018

MINNITI SI RITIRA, IL PD E’ ORMAI, L’ORCHESTRA DEL TITANIC

7 dicembre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo che fotografa una situazione, di fatto, davvero desolante ed anche precaria. Il PD farà il Congresso ma prevedere il suo futuro è davvero difficile. L'uscita di Renzi comunque sancirebbe la fine di un Partito che avrebbe potuto essere ma in realtà non è stato. Renzi ha sbagliato alcune scelte ma non si può gestire un Partito con il fuoco amico, ciò alla lunga determina divisioni insanabili attorno a personalismi più o meno autorevoli che siano. Il sogno del Partito del Centrosinistra è finito ... ora sembra che torneremo ad averne di più e l'uno contro l'altro armati. Il governo? Stiamo sereni.

3 12, 2018

DUECENTO GIORNI, A DAR DANNO ALL’ECONOMIA, SONO TROPPI

3 dicembre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo che parla chiaro e segnala una forte preoccupazione. I dati Istat sul terzo trimestre certificano che il Pil italiano scende per il calo di consumi e investimenti causato dal peggioramento delle aspettative, mentre l’export ha ripreso a tirare. È ora che il governo smetta di fare danni e dia invece una mano, correggendo la manovra in senso più prudente.

30 11, 2018

IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E IL SOVRANISMO

30 novembre 2018|Articoli da leggere|

Il cambiamento climatico è un dato oggettivo e preoccuparsene è doveroso Chi oggi vuole ignorare questo problema (anche su alcune basi scientifiche) non ragiona in modo lungimirante e rischia di preparare un mondo invivibile alle future generazioni. Per sua natura questo problema non si risolve nei confini statali ma serve un piano d'intervento condiviso a livello mondiale. In gioco non ci sono le sorti di uno Stato ma del pianeta. Chi non fa nulla per i propri interessi sbaglia e reca danno a tutti!

26 11, 2018

LA FAVOLA DEI RIFIUTI ZERO (E NIENTE INCENERITORI)

26 novembre 2018|Articoli da leggere|

Il fact checking de "la voce" analizza le dichiarazioni dei politici per verificare se hanno detto cose vere. Premesso che il tema dello smaltimento rifiuti è complesso e comunque va affrontato in sede locale con le comunità che sono chiamate ad ospitare gli impianti della filiera RSU, ritengo che in linea generale, raccolta differenziata, termovalorizzatori e discariche non si escludono a vicenda. Questa volta tocca alle affermazioni del ministro Bonafede sugli inceneritori.

18 11, 2018

POPULISMO PENALE, NELLA RIFORMA DELLA PRESCRIZIONE

18 novembre 2018|Articoli da leggere|

Riformare la prescrizione attraverso un emendamento può essere rischioso, anzi è sbagliato. Si tratta infatti di un istituto di garanzia e la sua modifica richiede adeguate valutazioni tecnico-giuridiche, al punto che potrei pensare cha sarebbe più giusto eliminarla o lasciarla com'è oggi, evitando confusioni. Introdurre delle modifiche che vanno nella direzione di rendere svantaggiati, rispetto ad un processo equo tra le parti e ragionevole nella durata, gli imputati mi sembra davvero persecutorio. Peraltro, segnalo che ancora non conosciamo gli effetti della riforma del 2017.

18 11, 2018

LEU E’ MORTO (VIVA LEU)

18 novembre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo interessante, scritto con passione da chi ha creduto (in buona fede) in un progetto politico che invece era solo un cartello per raccogliere voti e riportare in Parlamento personaggi che altrimenti non avrebbero trovato spazio. Ora, a mio parere, è bene che questo progetto sia tramontato ma credo anch'io, come l'autrice, che il Paese ed il sistema politico abbia bisogno di un Partito di sinistra che si organizzi e dialoghi col PD. Un Partito di sinistra che non rinunci ai propri valori identitari ma che si dimostri aperto alla costruzione di un nuovo modello di società, evitando di portarsi dietro i fantasmi di un passato non più proponibile. Per questo un progetto di ricomposizione della sinistra e poi di unirà del centrosinistra è auspicabile e necessario.

9 11, 2018

SERVE UNA RIFORMA ISTITUZIONALE

9 novembre 2018|Primo piano|

“abbiamo difficoltà enormi a esprimere l'interesse generale europeo”. In altre parole dobbiamo avere chiaro che “la somma totale di interessi nazionali in conflitto tra loro non porta all'interesse generale europeo”. A porre rimedio a questa situazione, può essere solo la Commissione europea, unica che “può portare valore aggiunto esprimendo l'interesse generale”. Insomma se l'Europa non è riuscita a risolvere la crisi greca in modo “tempestivo e ordinato” è perché “non abbiamo gli strumenti istituzionale politici o democratici per questo scopo”. Ora è chiaro quindi che “servono cambiamenti e non sto parlando di ritocchi cosmetici o di cambiamenti da fare in dieci anni”. Pierre Moscovici

6 11, 2018

QUELLO CHE NON CAPISCO DEL PD

6 novembre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo interessante che propone una risposta al dilemma di come organizzare il PD, al di la del nome del futuro Segretario. Anche a me parrebbe più opportuno che dopo la scelta del Segretario nazionale e della sua linea politica, si riaprisse la discussione e la scelta dei segretari provinciali e comunali ma visto che ciò non sarà possibile credo che la proposta lanciata vada valutata con attenzione per favorire partecipazione democratica (oltre l'espressione degli iscritti). Un Partito federalista è più adatto alla realtà territoriale del nostro Paese!

5 11, 2018

FUTURO INCERTO, FELICITA’ A MOMENTI

5 novembre 2018|Primo piano|

Il principio del bene comune Che cos'è il bene comune? « Per bene comune s'intende l'insieme di quelle condizioni di vita sociale che permettono ai gruppi e ai singoli di realizzare la propria perfezione ». Si tratta di condizioni di natura materiale e spirituale perché riguardano l'uomo nella sua integrità: « il bene comune ha attinenza a tutto l'uomo: tanto ai bisogni del suo corpo che alle esigenze del suo spirito ». Esso ha un importanza fondamentale in quanto l'uomo non può vivere da solo e naturalmente è portato a costruire la società. Quest'ultima può realizzarsi adeguatamente solo nella misura in cui risulta organizzata secondo il bene comune: « Nessuna forma espressiva della socialità - dalla famiglia, al gruppo sociale intermedio, all'associazione, all'impresa di carattere economico, alla città, alla regione, allo Stato, fino alla comunità dei popoli e delle Nazioni - può eludere l'interrogativo circa il proprio bene comune, che è costitutivo del suo significato e autentica ragion d'essere della sua stessa sussistenza ».

29 10, 2018

QUEL RITORNO DEL FASCISMO CHE SOTTOVALUTIAMO

29 ottobre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo che condivido e sottoscrivo. Non sono buonista verso tutti coloro che inneggiano e sostengono un'ideologia razzista, fanno propaganda alla violenza e soprattutto tendono alla dittatura, sia di destra che di sinistra. Io sono per punire chi si dichiara fascista e/o nazista (senza se e senza ma). Non accorgersi che nella nostra società dopo anni di libertarismo spinto, di egualitarismo farisaico e di collettivismo di comodo, stiamo per giungere ad un nuovo autoritarismo in nome della sicurezza e dell' individualismo, vuol dire essere sordi e ciechi oppure anacronistici. Temo che da questo sistema democratico, spesso inefficiente e ridondante, si possa passare, prima, alla oclocrazia, poi alla democratura (tipo PUTIN) ed infine ad una nuova dittatura. Spero tanto di sbagliarmi ma questa è la mia opinione su ciò che rischiamo.