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About Enrico Petriccioli

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26 06, 2018

TOGLIAMO VOCE ALLA CAMPAGNA ELETTORALE PERMANENTE

26 giugno 2018|Articoli da leggere|

Una proposta provocatoria me che nasce da una realtà su cui occorre riflettere. Io faccio sempre fatica a pensare che si possano bloccare o reprimere le idee e le opinioni degli altri ma è chiaro che regole per l'uso di Facebook, serve per tutti anche per i ministri. Certo togliere la voce sarebbe una comodità per tanti ma francamente è quello che vorrebbero fare in tanti (per convenienza). E poi allora andrebbero ripensati e aboliti anche i talk show politici che comunque, pure loro, andrebbero regolamentati. Occorre invece una chiara formazione civica delle persone che non possono essere ignoranti sulla correttezza e la responsabilità di cui c'è bisogno per potere avere una società equilibrata e tollerante, non violenta.

16 06, 2018

FONDAMENTI DI OPPOSIZIONE SUICIDA: COME PERDERE VOTI E FACCIA

16 giugno 2018|Articoli da leggere|

Lega e Cinque Stelle sembrano già in crisi su molti fronti, ma crescono nei consensi. Colpa della luna di miele tra il governo e il Paese? Forse. Ma anche di un’opposizione che forse non ha ancora capito che gioco deve giocare. Qualche consiglio non richiesto: evitate, se possibile, di giocare il loro gioco. Così come nessuno insegna il Tiqui Taqa al Barcellona, nessuno può pensare di dare lezioni di xenofobia o di anti-europeismo a Salvini, o di populismo a Di Maio

14 06, 2018

NON CI BASTERA’ RESTARE UMANI PER BATTERE SALVINI

14 giugno 2018|Articoli da leggere|

Non condivido assolutamente la scelta di Salvino rispetto alla vicenda della nave Aquarius. Non condivido ma la riflessione di questo articolo è utile per provare a capire come Salvino sia in sintonia col sentire di moltissimi italiani che sono stanchi della crisi, hanno paura e tendono a chiudersi nel locale. Alzare la voce con l'Europa, dando per scontato che i balconi non possono essere respinti o bombardati, dovrebbe portare ad una equa distribuzione degli immigrati tra i vari Paesi che compongono l'unione ma qui sta il problema, gli amici di Salvini non vogliono accogliere gli immigrati... Allora visto che il trattato di Dublino è stato a suo tempo votato anche dalla Lega che era al Governo mi sembra che isolarsi in una posizione anti Europa sia sbagliato. Comunque vedremo.

7 06, 2018

NON SIAMO SU SCHERZI A PARTE

7 giugno 2018|Primo piano|

E' nato il nuovo Governo. Un Governo presieduto da uno cha non è stato eletto (mai!) e fa il professore (come Monti, guarda te). Una maggioranza parlamentare fatta tra due forze politiche che in campagna elettorale erano contrapposte e che si sono messe d'accordo sulla base di un contratto di governo che tiene insieme tutto ed il contrario di tutto (come vedrete in materia di Lavori Pubblici e di Giustizia). Insomma non il massimo per chi ha fatto credere di volere essere esempio di coerenza e trasparenza ma meglio un governo che tornare al voto e vedremo ciò che verrà fatto. Intanto il governo gialloverde, quello del cosiddetto "cambiamento" è partito, tra presentazioni a Camera e Senato davvero imbarazzanti per la demagogia qualunquista e la faciloneria di cui erano pieni gli interventi di Conte.

4 06, 2018

COSE DA PAZZI. NELLE STANZE DEL POTERE

4 giugno 2018|Articoli da leggere|

Arriva il governo Conte-Salvini-Di Maio. A Paolo Savona sono andate le Politiche (poco) comunitarie. Rimane il suo piano B (oppure A) per l’uscita dall’euro. Il default sul debito pubblico sarebbe inflitto anche agli investitori esteri mentre i residenti con un tesoretto all’estero potrebbero mantenere i loro conti in euro senza alcuna tassazione. Il piano per preparare una possibile uscita dall’euro può aumentare la forza di contrattazione rispetto ai partner europei, ma anche indurre una fuga di capitali. Non proprio la condizione ideale per sedersi al tavolo negoziale.

28 05, 2018

I COMPITI DELL’AVVOCATO DIFENSORE DEL POPOLO

28 maggio 2018|Articoli da leggere|

Il presidente incaricato si è definito l’avvocato difensore del popolo, impegnandosi a tutelarne il benessere. L'analisi fatta da Daveri non mi convince assolutamente ma vale la pena di rifletterci sopra. Si tratta di un'affermazione che presuppone che lui non starà dalle parte delle Istituzioni ma dalla parte del popolo. Quale popolo? Gli elettori dei suoi partiti di riferimento oppure quello fatto di tutti gli italiani? Lo scopriremo solo vivendo. Dovrà comunque curare l’adozione di misure per la crescita di produttività e occupazione, riducendo il carico fiscale senza far scoppiare lo spread.

22 05, 2018

A BOCCA CHIUSA NON SI VEDONO I PENSIERI

22 maggio 2018|Dal Faro|

Questo è un libro davvero bello.... Un libro che merita di essere letto fino in fondo e riflettuto. All'inizio può sembrare ostico ma poi ti prende, ti coinvolge e ti affascina. Un libro che commuove, che sorprende e riesce a farti entrare nelle dinamiche famigliari, con le difficoltà della convivenza. Un libro di sentimenti, paure, debolezze e sogni; un libro pieno di umanità. Un libro da non perdere!

22 05, 2018

LA FOLLE ILLUSIONE

22 maggio 2018|Articoli da leggere|

Proposte come quella di annullare 250 miliardi di titoli del debito pubblico italiano detenuti dalla Bce si alimentano della confusione profonda su quali siano i limiti alla capacità della banca centrale di alleviare le obbligazioni fiscali di uno stato.

9 05, 2018

ANCHE IN POLITICA, FRATELLI COLTELLI

9 maggio 2018|Primo piano|

I Partiti che sono andati meglio hanno il coltello dalla parte del manico e lo usano e come lo usano. Questi coltelli servono a tagliare i nemici (e questo ci sta) ma anche gli amici e questo sembra meno plausibile. Penso che le strumentalizzazioni di vari comportamenti e dei fiumi di parole che ci hanno inondato, siano ormai evidenti e sono state smascherare dall'iniziativa di Mattarella. Fratelli coltelli....

7 05, 2018

NUOVI EQUILIBRI DI POTERE E DI SINISTRA

7 maggio 2018|Articoli da leggere|

Certo gli equilibri di potere con l'avvento del tripolarismo, cambieranno. Poi qualcuno andrà al Governo e naturalmente farà la parte del leone ma certo il PD sarò meno Partito di potere e di sistema. Alla luce di questa prevedibile situazione sarà necessario che la sinistra (meglio il centrosinistra) ritrovi le ragioni per stare insieme e soprattutto ripensi e riscopra idee, valori e proposte che le permettano di riconquistare la fiducia dell'elettorato. La strada da intraprendere, se da un lato non è quella dell'antagonismo e dall'altro non può essere nemmeno quella della conservazione responsabile, prevede un impegno costante e diretto sui territori per riconnettersi con le persone e le loro organizzazioni sociali.