­
29 10, 2018

QUEL RITORNO DEL FASCISMO CHE SOTTOVALUTIAMO

29 ottobre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo che condivido e sottoscrivo. Non sono buonista verso tutti coloro che inneggiano e sostengono un'ideologia razzista, fanno propaganda alla violenza e soprattutto tendono alla dittatura, sia di destra che di sinistra. Io sono per punire chi si dichiara fascista e/o nazista (senza se e senza ma). Non accorgersi che nella nostra società dopo anni di libertarismo spinto, di egualitarismo farisaico e di collettivismo di comodo, stiamo per giungere ad un nuovo autoritarismo in nome della sicurezza e dell' individualismo, vuol dire essere sordi e ciechi oppure anacronistici. Temo che da questo sistema democratico, spesso inefficiente e ridondante, si possa passare, prima, alla oclocrazia, poi alla democratura (tipo PUTIN) ed infine ad una nuova dittatura. Spero tanto di sbagliarmi ma questa è la mia opinione su ciò che rischiamo.

29 10, 2018

PERCHE’ TRENITALIA NON SERVE AD ALITALIA

29 ottobre 2018|Articoli da leggere|

Alitalia continua a perdere quote di mercato e soprattutto a registrare perdite di bilancio. L’ingresso di Trenitalia nel capitale è la soluzione ai mali della compagnia aerea? Treno e aereo già cooperano in altri paesi europei, ma sulla base di accordi commerciali. La soluzione mi sembra demagogica ed orientata alla statalizzazione (seppur indiretta),,,, Non ci siamo!

15 10, 2018

GLI ERRORI ED IL FUTURO DEL PD

15 ottobre 2018|Articoli da leggere|

Un interessante articolo per chi ha a cuore il futuro del PD e le sorti della democrazia in Italia. Ora dopo la sconfitta elettorale di marzo, il PD deve essere ricostruito su basi nuove ma condivise evitando di dare la sensazione che lo scontro per la segreteria nazionale sia uno scontro di potere. Ad oggi le divisioni sembrano tutte strumentali a giustificare una rincorsa alla leadership, dimenticando che, chiunque sarà il prossimo segretario, la sfida consiste nel proporre in modo convincente un pensiero ed un progetto per il futuro del Paese. Ciò si può fare solo se il Partito resta unito ed inoltre se i rappresentanti istituzionali (ai vari livelli) si rendono credibili ed autorevoli.

1 10, 2018

VARATO IL DECRETO GENOVA

1 ottobre 2018|Articoli da leggere|

La vicenda del ponte crollato di Genova oltre all'indignazione per le morti ingiuste, lascia l'amarezza per atteggiamenti, successivi, vergognosi fatti di propaganda, strumentalizzazioni, improvvisazioni e ritardi. Ora finalmente è arrivato il "decreto" ed era veramente ora ..... ma attenzione il decreto non soddisfa gli Enti Locali ed i genovesi e soprattutto, di certo, non ci permetterà di ricostruire il ponte in otto mesi, come si andava promettendo. Poi c'è da sperare che non ci siano ricorsi da parte della società Autostrade, altrimenti andremo per le lunghe.

1 10, 2018

ALLA RICERCA DI COPERTURE

1 ottobre 2018|Articoli da leggere|

Dove trovare le risorse per finanziare le tante promesse del governo? L’unica via percorribile sembra quella della riduzione della spesa. Ma le sorti delle varie spending review non lasciano ben sperare. E la revisione delle spese fiscali parte male.

11 09, 2018

IL GOVERNO GIALLOVERDE SI FA MALE DA SOLO, L’OPPOSIZIONE LO TIRA FUORI DAI GUAI

11 settembre 2018|Articoli da leggere|

Consenso in calo, conflitti interni, situazioni spinose: la maggioranza non se la passa bene, per nulla. Buon per lei che arriva regolarmente qualcuno a ricompattarla, sia esso l'Onu o il Pd. E se fosse più efficace il silenzio? O meglio direi che l'opposizione debba costruire un progetto di società, di economia, insomma di Paese, che possa riconquistare la fiducia degli elettori. Basta col semplice Governo dell'esistente e torniamo a dare speranza al futuro!

6 09, 2018

SE L’ITALIA FOSSE UN PAESE CIVILE

6 settembre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo che condivido e pubblico volentieri. Quella di Genova è stata una tragedia che naturalmente va indagata e giudicata. Se ci sono responsabilità diretta vanno identificate e sanzionate, mentre se le responsabilità sono indirette sono di tutti, cioè di Autostrade ed Atlanta, dell'ANAS, dello Stato e della Regione ed allora occorre prevedere penali, opportune, e risarcimenti adeguati. Certamente non servono a nulla le polemiche, le strumentalizzazioni e le accuse fatte in maniera generica contro chi ha rispettato (se li ha rispettati, c'è la Magistratura a verificare) i contratti in essere. Ma questi fatti con la loro gravità e disperazione, sono lezioni da cui imparare, senza usarli per una misera propaganda.

20 08, 2018

SLOWPOLITICA

20 agosto 2018|Articoli da leggere|

Penso anch'io che la politica dei social sia destinata ad esaltare ed abbattere, con velocità e facilmente, i vari protagonismi. Ciò non vuol dire che non si devono usare i social ma serve una strategia per comunicare, opportunamente, tramite i social. I social sono uno strumento della politica, non il fine della politica. Usiamo i social ma con intelligenza e non facciamoci prendere la mano in polemiche inutili. Ci vuole calma e soprattutto serve ripensare una presenza politica su nuove basi, con maggiore attenzione al sociale. Al PD consiglio una "slow and motivated" politica!

8 08, 2018

LA STORIA DI FOA

8 agosto 2018|Articoli da leggere|

La vicenda di Foa alla Presidenza della RAI, dimostra che l'occupazione del potere da parte del nuovo Governo "gialloverde" procede tranquillamente e senza alcuna esitazione. Che un nuovo governo pensi a cambiare i vertici delle Società o degli Enti che controlla non mi sorprende e scandalizza ma c'è un metodo, in alcuni e chiari casi (verificatisi nel tempo) in cui serve concordare un nome e dare non un'indicazione secca, bensì una rosa di nome su cui si possa trovare una condivisione. La RAI è uno di questi casi e sarebbe bene che si continuasse in questo modo! Senza lesioni del diritto della maggioranza di indicare un nome.

14 07, 2018

RISCHI DI UN GOVERNO BIPOLARE

14 luglio 2018|Articoli da leggere|

Il governo Conte si regge su una sorta di divisione in zone di influenza realizzata dalla coalizione. La Lega detta legge nella dimensione sociale, cioè sulla questione immigrati. M5s nella dimensione economica, in particolare sul welfare. Quanto durerà? Una domanda lecita che nasce dell'ambiguità di un "contratto" che tiene insieme tutto ed il suo contrario. Penso che la domanda potrà avere una risposta in autunno con i suoi appuntamenti, da sempre banco di prova per i Governi. Vedremo...