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9 07, 2018

SONO COME TE MA SI SENTONO MEGLIO

9 luglio 2018|Articoli da leggere|

La polemica tra Salvini e l'iniziativa del giornale Rolling Stones è tutt'altro che banale e trovo che questa riflessione sia precisa e puntuale, tale da spingerci a riflettere. Dirò subito, che a mio parere la campagna anti Salvini è lecita ma certo rappresenta un modo estremo di fare giornalismo. Sembra che si sia voluti scendere sul piano dei social per dire una propria opinione (da me condivisa), che però poteva essere fatta in altro modo, cioè con minor strizzata d'occhio alla faziosità. La campagna di Salvini, contro i migranti (in nome della sicurezza) è vergognosa e strumentale ma iniziative come quella del giornale Rolling Stones, prima e poi del giornale Il Tempo (come contro risposta( sono ridicole e paraculesche. L'opposizione la facciano i Partiti che sono all'opposizione ed i giornali facciano informazione.

27 06, 2018

SETTE (BUONI) MOTIVI PER UCCIDERE IL PD

27 giugno 2018|Articoli da leggere|

Un'analisi impietosa ma vera da cui occorre far scaturire una riflessione prospettica e non di breve respiro. Sarei tentato di dire che lo scioglimento sembra la strada giusta ma ammetterlo mi costa parecchio, per un fatto affettivo ad un'idea e per avere fatto il primo capogruppo PD in Provincia di MS. Certo il PD era nato da una fusione indotta ed eterodiretto, non pienamente condivisa dalla base ma la situazione politica di allora lo rendeva necessario e strategico, mentre oggi? Oggi la situazione, prima di uno scioglimento, merita un franco confronto interno a seguito di un necessario azzeramento delle dirigenze che comunque sia, hanno portato il Partito a questo disastro elettorale. Io sono convinto che non sia finito il centrosinistra ma l'attuale forma Partito che lo rappresenta è davvero in crisi. Direi di provare a ripartire sui valori condivisi, su una nuova prassi politica e con un rinnovamento che però deve essere senza pregiudizi per chi vuole esser della partita.

26 06, 2018

TOGLIAMO VOCE ALLA CAMPAGNA ELETTORALE PERMANENTE

26 giugno 2018|Articoli da leggere|

Una proposta provocatoria me che nasce da una realtà su cui occorre riflettere. Io faccio sempre fatica a pensare che si possano bloccare o reprimere le idee e le opinioni degli altri ma è chiaro che regole per l'uso di Facebook, serve per tutti anche per i ministri. Certo togliere la voce sarebbe una comodità per tanti ma francamente è quello che vorrebbero fare in tanti (per convenienza). E poi allora andrebbero ripensati e aboliti anche i talk show politici che comunque, pure loro, andrebbero regolamentati. Occorre invece una chiara formazione civica delle persone che non possono essere ignoranti sulla correttezza e la responsabilità di cui c'è bisogno per potere avere una società equilibrata e tollerante, non violenta.

16 06, 2018

FONDAMENTI DI OPPOSIZIONE SUICIDA: COME PERDERE VOTI E FACCIA

16 giugno 2018|Articoli da leggere|

Lega e Cinque Stelle sembrano già in crisi su molti fronti, ma crescono nei consensi. Colpa della luna di miele tra il governo e il Paese? Forse. Ma anche di un’opposizione che forse non ha ancora capito che gioco deve giocare. Qualche consiglio non richiesto: evitate, se possibile, di giocare il loro gioco. Così come nessuno insegna il Tiqui Taqa al Barcellona, nessuno può pensare di dare lezioni di xenofobia o di anti-europeismo a Salvini, o di populismo a Di Maio

14 06, 2018

NON CI BASTERA’ RESTARE UMANI PER BATTERE SALVINI

14 giugno 2018|Articoli da leggere|

Non condivido assolutamente la scelta di Salvino rispetto alla vicenda della nave Aquarius. Non condivido ma la riflessione di questo articolo è utile per provare a capire come Salvino sia in sintonia col sentire di moltissimi italiani che sono stanchi della crisi, hanno paura e tendono a chiudersi nel locale. Alzare la voce con l'Europa, dando per scontato che i balconi non possono essere respinti o bombardati, dovrebbe portare ad una equa distribuzione degli immigrati tra i vari Paesi che compongono l'unione ma qui sta il problema, gli amici di Salvini non vogliono accogliere gli immigrati... Allora visto che il trattato di Dublino è stato a suo tempo votato anche dalla Lega che era al Governo mi sembra che isolarsi in una posizione anti Europa sia sbagliato. Comunque vedremo.

4 06, 2018

COSE DA PAZZI. NELLE STANZE DEL POTERE

4 giugno 2018|Articoli da leggere|

Arriva il governo Conte-Salvini-Di Maio. A Paolo Savona sono andate le Politiche (poco) comunitarie. Rimane il suo piano B (oppure A) per l’uscita dall’euro. Il default sul debito pubblico sarebbe inflitto anche agli investitori esteri mentre i residenti con un tesoretto all’estero potrebbero mantenere i loro conti in euro senza alcuna tassazione. Il piano per preparare una possibile uscita dall’euro può aumentare la forza di contrattazione rispetto ai partner europei, ma anche indurre una fuga di capitali. Non proprio la condizione ideale per sedersi al tavolo negoziale.

28 05, 2018

I COMPITI DELL’AVVOCATO DIFENSORE DEL POPOLO

28 maggio 2018|Articoli da leggere|

Il presidente incaricato si è definito l’avvocato difensore del popolo, impegnandosi a tutelarne il benessere. L'analisi fatta da Daveri non mi convince assolutamente ma vale la pena di rifletterci sopra. Si tratta di un'affermazione che presuppone che lui non starà dalle parte delle Istituzioni ma dalla parte del popolo. Quale popolo? Gli elettori dei suoi partiti di riferimento oppure quello fatto di tutti gli italiani? Lo scopriremo solo vivendo. Dovrà comunque curare l’adozione di misure per la crescita di produttività e occupazione, riducendo il carico fiscale senza far scoppiare lo spread.

22 05, 2018

LA FOLLE ILLUSIONE

22 maggio 2018|Articoli da leggere|

Proposte come quella di annullare 250 miliardi di titoli del debito pubblico italiano detenuti dalla Bce si alimentano della confusione profonda su quali siano i limiti alla capacità della banca centrale di alleviare le obbligazioni fiscali di uno stato.

7 05, 2018

NUOVI EQUILIBRI DI POTERE E DI SINISTRA

7 maggio 2018|Articoli da leggere|

Certo gli equilibri di potere con l'avvento del tripolarismo, cambieranno. Poi qualcuno andrà al Governo e naturalmente farà la parte del leone ma certo il PD sarò meno Partito di potere e di sistema. Alla luce di questa prevedibile situazione sarà necessario che la sinistra (meglio il centrosinistra) ritrovi le ragioni per stare insieme e soprattutto ripensi e riscopra idee, valori e proposte che le permettano di riconquistare la fiducia dell'elettorato. La strada da intraprendere, se da un lato non è quella dell'antagonismo e dall'altro non può essere nemmeno quella della conservazione responsabile, prevede un impegno costante e diretto sui territori per riconnettersi con le persone e le loro organizzazioni sociali.

6 05, 2018

COSA POSSIAMO ASPETTARCI DAI POLITICI

6 maggio 2018|Articoli da leggere|

Un ragionamento assolutamente fondato e condivisibile. Chi ha vinto le elezioni non sa scegliere come (e se) fare un governo (quello possibile) ed allora punta alle elezioni per sperare di ottenere un consenso maggiore di quello attuale, infischiandosene del Paese. Io penso che le nuove elezioni vedranno ancora un calo di votanti e che il rischio potrebbe essere quello di un' altro stallo. Allora, se si tornerà alle elezioni si dovrà prendere atto dell'incapacità di chi ha avuto il 32% e del fallimento di chi ha avuto il 37% e poi pensare ad una nuova legge elettorale che garantisca una governabilità (ed un'alternanza, futura).