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1 10, 2018

VARATO IL DECRETO GENOVA

1 ottobre 2018|Articoli da leggere|

La vicenda del ponte crollato di Genova oltre all'indignazione per le morti ingiuste, lascia l'amarezza per atteggiamenti, successivi, vergognosi fatti di propaganda, strumentalizzazioni, improvvisazioni e ritardi. Ora finalmente è arrivato il "decreto" ed era veramente ora ..... ma attenzione il decreto non soddisfa gli Enti Locali ed i genovesi e soprattutto, di certo, non ci permetterà di ricostruire il ponte in otto mesi, come si andava promettendo. Poi c'è da sperare che non ci siano ricorsi da parte della società Autostrade, altrimenti andremo per le lunghe.

1 10, 2018

ALLA RICERCA DI COPERTURE

1 ottobre 2018|Articoli da leggere|

Dove trovare le risorse per finanziare le tante promesse del governo? L’unica via percorribile sembra quella della riduzione della spesa. Ma le sorti delle varie spending review non lasciano ben sperare. E la revisione delle spese fiscali parte male.

11 09, 2018

IL GOVERNO GIALLOVERDE SI FA MALE DA SOLO, L’OPPOSIZIONE LO TIRA FUORI DAI GUAI

11 settembre 2018|Articoli da leggere|

Consenso in calo, conflitti interni, situazioni spinose: la maggioranza non se la passa bene, per nulla. Buon per lei che arriva regolarmente qualcuno a ricompattarla, sia esso l'Onu o il Pd. E se fosse più efficace il silenzio? O meglio direi che l'opposizione debba costruire un progetto di società, di economia, insomma di Paese, che possa riconquistare la fiducia degli elettori. Basta col semplice Governo dell'esistente e torniamo a dare speranza al futuro!

6 09, 2018

SE L’ITALIA FOSSE UN PAESE CIVILE

6 settembre 2018|Articoli da leggere|

Un articolo che condivido e pubblico volentieri. Quella di Genova è stata una tragedia che naturalmente va indagata e giudicata. Se ci sono responsabilità diretta vanno identificate e sanzionate, mentre se le responsabilità sono indirette sono di tutti, cioè di Autostrade ed Atlanta, dell'ANAS, dello Stato e della Regione ed allora occorre prevedere penali, opportune, e risarcimenti adeguati. Certamente non servono a nulla le polemiche, le strumentalizzazioni e le accuse fatte in maniera generica contro chi ha rispettato (se li ha rispettati, c'è la Magistratura a verificare) i contratti in essere. Ma questi fatti con la loro gravità e disperazione, sono lezioni da cui imparare, senza usarli per una misera propaganda.

20 08, 2018

SLOWPOLITICA

20 agosto 2018|Articoli da leggere|

Penso anch'io che la politica dei social sia destinata ad esaltare ed abbattere, con velocità e facilmente, i vari protagonismi. Ciò non vuol dire che non si devono usare i social ma serve una strategia per comunicare, opportunamente, tramite i social. I social sono uno strumento della politica, non il fine della politica. Usiamo i social ma con intelligenza e non facciamoci prendere la mano in polemiche inutili. Ci vuole calma e soprattutto serve ripensare una presenza politica su nuove basi, con maggiore attenzione al sociale. Al PD consiglio una "slow and motivated" politica!

8 08, 2018

LA STORIA DI FOA

8 agosto 2018|Articoli da leggere|

La vicenda di Foa alla Presidenza della RAI, dimostra che l'occupazione del potere da parte del nuovo Governo "gialloverde" procede tranquillamente e senza alcuna esitazione. Che un nuovo governo pensi a cambiare i vertici delle Società o degli Enti che controlla non mi sorprende e scandalizza ma c'è un metodo, in alcuni e chiari casi (verificatisi nel tempo) in cui serve concordare un nome e dare non un'indicazione secca, bensì una rosa di nome su cui si possa trovare una condivisione. La RAI è uno di questi casi e sarebbe bene che si continuasse in questo modo! Senza lesioni del diritto della maggioranza di indicare un nome.

14 07, 2018

RISCHI DI UN GOVERNO BIPOLARE

14 luglio 2018|Articoli da leggere|

Il governo Conte si regge su una sorta di divisione in zone di influenza realizzata dalla coalizione. La Lega detta legge nella dimensione sociale, cioè sulla questione immigrati. M5s nella dimensione economica, in particolare sul welfare. Quanto durerà? Una domanda lecita che nasce dell'ambiguità di un "contratto" che tiene insieme tutto ed il suo contrario. Penso che la domanda potrà avere una risposta in autunno con i suoi appuntamenti, da sempre banco di prova per i Governi. Vedremo...

9 07, 2018

SONO COME TE MA SI SENTONO MEGLIO

9 luglio 2018|Articoli da leggere|

La polemica tra Salvini e l'iniziativa del giornale Rolling Stones è tutt'altro che banale e trovo che questa riflessione sia precisa e puntuale, tale da spingerci a riflettere. Dirò subito, che a mio parere la campagna anti Salvini è lecita ma certo rappresenta un modo estremo di fare giornalismo. Sembra che si sia voluti scendere sul piano dei social per dire una propria opinione (da me condivisa), che però poteva essere fatta in altro modo, cioè con minor strizzata d'occhio alla faziosità. La campagna di Salvini, contro i migranti (in nome della sicurezza) è vergognosa e strumentale ma iniziative come quella del giornale Rolling Stones, prima e poi del giornale Il Tempo (come contro risposta( sono ridicole e paraculesche. L'opposizione la facciano i Partiti che sono all'opposizione ed i giornali facciano informazione.

27 06, 2018

SETTE (BUONI) MOTIVI PER UCCIDERE IL PD

27 giugno 2018|Articoli da leggere|

Un'analisi impietosa ma vera da cui occorre far scaturire una riflessione prospettica e non di breve respiro. Sarei tentato di dire che lo scioglimento sembra la strada giusta ma ammetterlo mi costa parecchio, per un fatto affettivo ad un'idea e per avere fatto il primo capogruppo PD in Provincia di MS. Certo il PD era nato da una fusione indotta ed eterodiretto, non pienamente condivisa dalla base ma la situazione politica di allora lo rendeva necessario e strategico, mentre oggi? Oggi la situazione, prima di uno scioglimento, merita un franco confronto interno a seguito di un necessario azzeramento delle dirigenze che comunque sia, hanno portato il Partito a questo disastro elettorale. Io sono convinto che non sia finito il centrosinistra ma l'attuale forma Partito che lo rappresenta è davvero in crisi. Direi di provare a ripartire sui valori condivisi, su una nuova prassi politica e con un rinnovamento che però deve essere senza pregiudizi per chi vuole esser della partita.

26 06, 2018

TOGLIAMO VOCE ALLA CAMPAGNA ELETTORALE PERMANENTE

26 giugno 2018|Articoli da leggere|

Una proposta provocatoria me che nasce da una realtà su cui occorre riflettere. Io faccio sempre fatica a pensare che si possano bloccare o reprimere le idee e le opinioni degli altri ma è chiaro che regole per l'uso di Facebook, serve per tutti anche per i ministri. Certo togliere la voce sarebbe una comodità per tanti ma francamente è quello che vorrebbero fare in tanti (per convenienza). E poi allora andrebbero ripensati e aboliti anche i talk show politici che comunque, pure loro, andrebbero regolamentati. Occorre invece una chiara formazione civica delle persone che non possono essere ignoranti sulla correttezza e la responsabilità di cui c'è bisogno per potere avere una società equilibrata e tollerante, non violenta.