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12 02, 2018

QUESTO E’ IL PD…. MA NON C’È’ ALTRO!!!

12 febbraio 2018|Primo piano|

I punti del Programma PD : Investire sull'Italia, Lavoro di qualità non assistenzialismo, Macchina Pubblica, Nessuna promessa, un programma credibile, Prendersi Cura delle Persone, Società della Conoscenza, Svolta Ambientale, Tagliare le tasse alle famiglie, non ai milionari, Un Euro in Sicurezza, un Euro in Cultura, Verso gli Stati Uniti d'Europa. Un programma semplice ma concreto che non scade in promesse improbabili!

19 01, 2018

SARA’ TRE VOLTE NATALE …

19 gennaio 2018|Primo piano|

Epiteti come "falso, bugiardo, ipocrita e malvagio" rientrano nella scriminante della critica politica se i toni, utilizzati dall'agente, seppur aspri e forti, non appaiono gravemente infamanti e gratuiti, ma siano, invece, comunque pertinenti al tema in discussione, lo ha stabilito la Corte di Cassazione, quinta sezione penale, nella sentenza n. 317/2018. Sul punto, gli Ermellini rammentano come il diritto di critica attenga a un giudizio valutativo che trae spunto da un fatto ed escluda la punibilità di affermazioni lesive dell'altrui reputazione purché le modalità espressive siano proporzionate e funzionali all'opinione o alla protesta espresse, in considerazione degli interessi e dei valori che si ritengono compromessi.

23 12, 2017

COME TE NON C’È’ NESSUNA ….

23 dicembre 2017|Primo piano|

A vedere la difesa della Boschi da parte del PD si potrebbe cantare : "come te non c'è nessuna, tu sei l'unica al mondo...." Eppure la scelta è inevitabile e la Boschi non può che essere difesa. Criticata, si ma difesa certamente perché la questione del suo interessamento a favore di Banca Etruria, non riscontra alcun che di illecito e si tratta, dunque, solo di opportunità e di sensibilità.

8 11, 2017

IL PD E LA SELVA OSCURA

8 novembre 2017|Primo piano|

Non so dire se il PD, a 10 anni dalla sua nascita, si trovi nel mezzo del cammino della sua vita ma di certo, oggi, si trova in una selva oscura, fra tante difficoltà ed oggetto di critiche aprioristiche. Non credo che il PD abbia perso la propria funzione, forse ha solo smarrito la dritta via .... ma in questi casi bisogna essere umili dotarsi di una bussola per recuperare il giusto orientamento. Non è impossibile se il PD torna a fare il PD!

23 10, 2017

REFERENDUM NELLA TERRA DEI CACHI

23 ottobre 2017|Primo piano|

Elio e le Storie tese abbandonano ...... e la cosa, pur nel Paese dei cachi, dovrebbe fare pensare. E invece..... Nel Paese dei cachi gli inutili e costosi referendum di Lombardia e Veneto rischiano un effetto boomerang, con il governo di Roma costretto a minimizzarli per evitare che altri governatori seguano l’esempio di Maroni e Zaia. Eppure il percorso federalista – bloccato dai tagli di bilancio degli ultimi anni – potrebbe essere utilmente riattivato, con il rilancio di investimenti infrastrutturali che in altri paesi hanno attenuato le differenze tra regioni.

3 08, 2017

CHE SARA’, CHE SARA’ DEL PD?

3 agosto 2017|Primo piano|

In questo momento il PD è al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, politica e non, per capire quale sarà il suo possibile futuro. Sicuramente la stagione della rottamazione va archiviata ma non per far venire meno il sostegno a Renzi, bensì per evitare toni accesi e possibili scontri interni. Dobbiamo ricostruire un Partito ad immagine dell'Italia e dunque non può che essere plurale e dialogante, capace di ascoltare ma anche di saper scegliere. Da questo PD può venire la proposta vincente per il rilancio dell'Italia in un'Europa dei popoli e non degli Stati.

28 06, 2017

IL POTERE LOGORA CHI CE L’HA

28 giugno 2017|Primo piano|

Nel famoso paese normale, che l'Italia non è mai diventata e che peraltro temo non esista da nessuna parte, un'astensione di più del 50% in un'elezione comunale (quella in teoria più vicina agli interessi degli elettori) sarebbe l'unico argomento serio di cui parlare a commento del voto di domenica. O almeno, la cornice inaggirabile entro cui leggere i risultati, con minore esultanza da parte di chi ha vinto e minore strafottenza da parte di chi ha perso. Viene il sospetto che a questo miri, consapevolmente o no, il grosso dell'attuale classe dirigente: favorire la disaffezione per la politica e continuare a regnare sul nulla indisturbati. (commento di Ida Dominijanni)

7 06, 2017

NON TUTTO IL MALE VIEN (SOLO) PER NUOCERE

7 giugno 2017|Primo piano|

A volte, certi episodi negativi possono aprire la strada ad una lunga sequenza di eventi positivi. Questa è la speranza che ci deve vedere impegnati ad analizzare gli errori ed a modificare gli atteggiamenti in una logica di cambiamento rispetto al passato. Così dal male del commissariamento di Aulla può nascere, con Valettini, una nuova idea per la Lunigiana e così come ho dimostrato personalmente, di saper fare a Zeri, dove per trovare la maggiore unità possibile tra le forze alternative a Pedrini ho rinunciato alla candidatura sollecitatami, a favore di un candidato credibile che può vincere le elezioni e poi dovrà dimostrare di saper amministrare un Comune in grande difficoltà. Un'operazione possibile se non si demonizza la politica, anzi iniziando a fare politica in modo nuovo, ognuno per la propria parte, con una squadra competente ed esperta, che rema tutta nella stessa direzione.

2 05, 2017

ORA LE SECONDARIE (!)

2 maggio 2017|Primo piano|

Renzi: "Toglieremo l'Italia dalla palude". "Grazie a tutte le amiche e gli amici che lavorano nel governo del Paese a iniziare da Gentiloni, a cui va tutto il sentimento della nostra vicinanza e amicizia. Ci attendiamo molto da tutti voi che lavorate nel governo e lavoreremo al vostro fianco con molta convinzione". "Ho imparato che questo non è un partito personale. Quando centinaia di migliaia di persone votano, come si fa a dire che questo è il partito di una persona?". "Inizia una storia totalmente nuova, il 30 aprile, nel giorno dell'anniversario della morte di Pio La Torre, inizia una nuova partita rivolta al futuro, non la rivincita di quella vecchia". "Vogliamo fare una grande coalizione con i cittadini, non con partiti che alla fine non rappresentano nemmeno se stessi. Abbiamo il compito storico di non lasciare l'Italia nella palude". "Se saremo in grado di lasciare agli altri il monopolio della paura, del complottismo e della disperazione, daremo significato a chi oggi, saltando il ponte, ha dato fiducia al Partito Democratico".

28 03, 2017

AREE INTERNE PER FARE L’ITALIA

28 marzo 2017|Primo piano|

Un pezzo per dire che l'Italia non sarebbe Italia senza le aree interne e per il rilancio del sistema Italia questi territori sono davvero essenziali. Per aprire l'articolo, leggete, prima, queste parole illuminate: “Terra e cultura più che cemento e uffici. Prodotti tipici da consumare ma non solo nelle sagre. Canti e teatro al posto delle betoniere. Svuotare le coste e riportare le persone sulle montagne. Sistemare le strade provinciali, togliere le buche, restaurare i paesaggi, le pozze d'acqua per gli ovini, ripulire i fiumi, i torrenti. Coltivare un pezzo di terra...” (Franco Arminio, paesologo)