PRIMARIE PD, CONTA ESSERCI
Alle primarie del PD, si parlo ancora del PD, parteciperò per dare senso ad una occasione di democrazia diretta e non nascosta dietro uno schermo. E poi comunque con tutti i loro limiti le Primarie sono davvero un bel momento di democrazia partecipativa, per scegliere non un “primario (che decide cosa fare)” ma una squadra con un capitano.
E poi, la partecipazione non è premere un tasto, la partecipazione è impegno, è sacrificio, è passione, è metterci la faccia anche in un momento che ti fa andare controcorrente.
Infatti cos’è, oggi, più controcorrente di essere del PD?
Eppure, vista la grave situazione del Paese (isolato e senza crescita) non è questo il tempo de!!’indifferenza e degli atteggiamenti “ponzio pilateschi”.

Certo il Congresso andava fatto prima e basta con queste divisioni fra prima e dopo Renzi, la storia va in avanti e ciò che è stato va metabolizzato per evitare di ripetere gli errori commessi in passato (visto che di errori ce ne sono stati). Pensare oggi al PD del futuro può sembrare un’operazione vana ma certamente il Paese ha bisogno di una forza politica di centrosinistra che abbia una nuova idea di sviluppo socioeconomico, per il Paese.

Beh, in questo senso penso che l’idea di Calenda sia giusta nel proporre un fronte anti populista ed antisovranista alle Europee e penso inoltre che il PD anche a livello nazionale oltre a proporre un progetto chiaro e concreto per il Paese, debba fare un’alleanza, con chi è disponibile, nel segno del riformismo e del  popolarismo.

Per questo motivo alle primarie sosterrò la mozione Martina/Richetti, una scelta che vuole testimoniare la lontananza da ogni radicalismo.
Però, deve essere chiaro, ho grande rispetto per le scelte di ognuno, i miei nemici non stanno dentro al PD! Disinteressarsi di questa vicenda politica che riguarda tutti i cittadini e non solo gli iscritti sarebbe davvero imperdonabile per uno che crede nel ruolo e nella funzione della politica, dunque avanti nel dare anche questa volta il mio personale contributo, senza nulla aspettarsi.

Conosco bene i limiti e le debolezze dei tre candidati alla Segreteria e le liste locali a loro sostegno mi lasciano dubbioso ma delle primarie partecipate sarebbero un bel segno per dare vitalità all’alternativa a questo Governo.

Proprio per 1uesto e nonostante è importante partecipare!
#buoneprimarie