Il ns amico Alfredo ci ha lasciato….
Il dolore ci ha accompagnato in quella giornata di Pasquetta (che doveva essere di festa) dal momento in cui ci è giunta la triste notizia.
Ma dopo lo sconcerto e la commozione ho pensato che Alfred, in tutti gli anni di vita insieme, ci ha insegnato ad onorare la vita. Nato nel 1941 Alfredo se ne va a 73 anni, persona di cultura e generosità, ha lasciato la sua splendida famiglia con grande stile ed ha lasciato i tanti amici senza far pesare nulla della propria malattia. Alfredo è stato un “personaggio” unico ed inimitabile, con il suo stile di vita così amante della libertà e rispettoso degli altri e con la sue passioni a cui non rinunciava mai, la pesca sportiva, lo scrivere libri e lo Spezia calcio. Alfredo, da vero socialista, ha saputo dare tanto alle persone che stavano assieme a lui.

Non è facile parlare di un amico che ci lascia ma sento di doverlo fare per testimoniare che Alfredo, per me, era davvero un amico speciale a cui ero molto legato.
Alfredo da qualche tempo si vedeva poco ed anche se avevamo qualche preoccupazione sul suo stato di salute, abbiamo sperato che non fosse così.
Abbiamo voluto credere che lui fosse ad esplorare qualche fiume oppure qualche vecchio borgo dove riscoprire la genuinità ed i piaceri di una vita “lenta”.
Infatti, tra l’altro, ho sempre ritenuto che Alfredo fosse un vero e convinto adepto della filosofia “slow food”.
Anche la sua passione per la pesca e per la scrittura stanno a dimostrare questo suo modo originale ma credo giusto, d’intendere la vita.
Una vita da vivere senza frenesie, non come una rincorsa ma come una passeggiata, magari mano nella mano, con quelle persone con cui condividi valori ed obbiettivi, o meglio, ancora, sentimenti.
Io e tutti noi, suoi amici, ricorderemo sempre Alfredo, per la sua disponibilità, per la sua giovialita’ e per la sua straordinaria bonomia.
Potrei raccontare tanti anedotti sulla sua vita ma mi piace ricordarlo solo così : seduto tra di noi sotto il pergolato di Filippi (nella costa), mentre ci raccontava storie e fantasie che catturavano l’attenzione di tutti (chi lo conosceva come chi lo aveva appena conosciuto) per quel suo modo di fare inconfondibile e caratteristico.
Per questo pensiamo che Alfredo sia stato davvero un compagno ed un amico unico e ci mancherà tanto.
E’ difficile pensare alla nostra compagnia, senza lui e comunque non sara’ mai piu’ la stessa.
Alfredo l’ho imparato a conoscere ed apprezzare e posso dire che nella mia vita ha rappresentato un punto di vista importante ed un contradditorio stimolante.
Non sempre eravamo d’accordo ma c’era tra noi un profondo rispetto della diversa opinione espressa, perché detta da una persona che comunque apprezzavi.
Per questo sento di dovergli dire grazie, anche per quando ha saputo starmi vicino, in un certo periodo, contro i pregiudizi e le maldicenze
Grazie, dunque, per tutto quello che ci hai dato.
Cercheremo sempre di essere all’altezza del tuo spirito e resterai con noi.
Un ultima cosa credo valga la pena di sottolineare, Alfredo ha amato questa nostra terra lunigianese, l’ha amata per quella che è ed ha provato a descriverla nei suoi libri/guide ancora più bella. Grazie!
Spero sia di conforto a tuoi cari, sapere che in tanti ti hanno stimato e ti hanno voluto bene!!
Ciao mitico Alfred

PS Ecco una frase che amava e, secondo me, lo rappresentava bene:
“nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus”