Pier Luigi, qualche giorno fa (il 18 giugno) era con noi a Zeri, per parlare di forestazione e montagna, perché era uno delle persone più preparate e competenti su questa tematica ma poi improvvisamente ci ha lasciati. Pier (come lo chiamavamo noi amici) era sempre disponibile e si muoveva per essere presente ovunque venisse chiamato, in particolare nel nostro territorio di Parma-Piacenza-Massa-La Spezia, perché ha sempre amato i territori montani ed in particolare amava il nostro comprensorio a cui era legatissimo con una visione ampia ed aperta.

Ma purtroppo il destino ci coglie sempre in modo inatteso ….

Già’ Sindaco di Borgotaro vicepresidente della Provincia di PR, presidente di Federforeste e del PFC, e’ stato ultimamente Presidente del Distretto del pomodoro da industria del Nord Italia e membro del CdA del GAL di Parma-Piacenza, in campo amministrativo va ricordato per la sua apertura mentale verso progetti innovativi (merito suo il riconoscimento dell’ IGP al fungo di Borgotaro), per la sua concretezza e per la sua generosità.

Ma Pier Luigi è stato, soprattutto, un politico di grande valore capace di stare con la gente e di adoperarsi per la sua comunità, cresciuto e formatosi nella sinistra Dc, entrò poi nella Margherita confluendo infine nel Pd. Della sua attività politica voglio ricordare in particolare una vera e propria scuola di formazione politica che aveva realizzato a Borgotaro, attraverso le iniziative del Circolo Aldo Moro (da lui fondato).

Ma la grandezza di Pier era anche quella di saper organizzare e stare volentieri con gli amici (Gianpaolo, Claudio, Alessandro, Giorgio, Giacomo, Romano ecc ecc), in serate nelle quali tra un piatto della cucina tradizionale ed un bicchiere di buon vino, si parlava sempre di politica nazionale e locale e poi di sviluppo del nostro territorio con i suoi annosi problemi della TIBRE, del dissesto idrogeologico, dei boschi da recuperare e valorizzare e poi dei nostri prodotti tipici da riscoprire e promuovere.

Pier Luigi ed io abbiamo vissuto tante esperienze insieme e tutte e’ davvero impossibile ricordarle, però sono state tutte davvero significative e mi hanno segnato.
Voglio essere chiaro, Pier Luigi era una persona seria, competente ed onesta come stanno a dimostrare i grandi attestati di stima e l’affetto dei suoi concittadini, avuti nel tempo.
A lui che ha saputo rappresentare al meglio i valori del popolarismo va, di cuore, il mio grazie.

Per chiudere questo ricordo, voglio riportare il cordoglio per la sua scomparsa, espresso dall’ex premier Enrico Letta, che lo ha ricordato su Twitter: “Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Pier Luigi Ferrari come persona per bene, un politico di spessore e amministratore serio e attento alle istanze e ai bisogni del territorio con ben chiara l’importanza dell’amministrazione pubblica sull’importante e fondamentale tema del lavoro, della sua dignità e della necessità che nessuno venisse lasciato solo di fronte alla crisi. La sua scomparsa è un dolore immenso per tutti coloro che l’hanno conosciuto e stimato”.

Ciao Pier e anche lassù tieni un posto per me, vicino a te, come hai fatto tante volte.